Discussione:
Consiglio per cluster di Storage
(troppo vecchio per rispondere)
Elia S.
2011-01-08 11:53:44 UTC
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Buondì

ho una situazione ove ho 5 server fisici dell, ognuno con il suo array raid
5 onboard.

5 server con 5 ruoli diversi, circa 300 gb per server occupato.

Lo scenario che si vuole implementare è di zero downtime... (strano..), ma
nel senso se mi si rompe tutto devo recuperare i dati fino praticamente al
momento del crash.


Io gli ho proposto di virtualizzare il tutto.

La mia idea è:

riciclo i 4 server attuali come esxi hosts, li collego ad uno switch
adeguato, dedicato allo storage, e collego il tutto ad un bel NAS che tiene
all'interno le VM. Protocollo iSCSI e via.

In teoria se un server fisico muore, gli altri (o con vmotion a pagamento) o
a mano riavvio la VM su un altro host ESXi, ripartono usando gli stessi HDD
virtuali e in teoria non hanno perso dati.


La mia domanda è: il NAS avrei bisogno di averlo clustered in modo da essere
sicuro al 100%. Ho provato a guardare in rete, soluzioni EMC e simili ma non
mi è molto chiaro il tutto...

Che cosa posso guardare, modelli utili? Consideriamo che inizialmente con
10Tb ho soddisfatto ampiamente le mie esigenze di spazio.
SAP
2011-01-08 12:12:49 UTC
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Post by Elia S.
In teoria se un server fisico muore, gli altri (o con vmotion a pagamento) o
a mano riavvio la VM su un altro host ESXi, ripartono usando gli stessi HDD
virtuali e in teoria non hanno perso dati.
Ti consiglio di dare un'occhiata anche a proxmox, lo spostamento a caldo
e la clusterizzazione sono out of the box senza licenze aggiuntive.
--
Giocare col mondo, facendolo a pezzi...
Bambini che il sole, ha ridotto gia'... vecchi.
Lorenzo Mainardi
2011-01-08 12:49:29 UTC
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Post by Elia S.
riciclo i 4 server attuali come esxi hosts, li collego ad uno switch
adeguato, dedicato allo storage, e collego il tutto ad un bel NAS che
tiene all'interno le VM. Protocollo iSCSI e via.
E se ti si rompe il NAS?
Io per queste cose preferisco evitare come la peste i NAS, ho avuto delle
brutte esperienze (RAID partiti dal nulla, NAS che non si avviavano,
etc.).
Non so quale è il tuo budget, ma ti consiglierei di prendere una SAN, al
limite se hai problemi di soldi potresti guardare le soluzioni AoE di
Coraid. Avresti anche maggiori prestazioni rispetto a quelle di un NAS
iSCSI.
--
"Never underestimate the bandwidth of a station wagon full of tapes
hurtling down the highway" - Andrew S. Tanenbaum
http://blog.mainardi.me
python -c "print 'bG9ybWF5bmFAZ21haWwuY29t'.decode('base64')"
Elia S.
2011-01-09 19:45:30 UTC
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Ciao a tutti

Io pensavo ad una soluzione con vmware vshpere enterprise e il Fault
Tolerant. (FT).

In questo modo ho uno storage centrale e due ESXi hosts che pilotano le VM.

Riguardo al SAN ho trovato questo: PS 4000 E DELL

sembra essere 100% ridondato, dai controller, agli alimentatori a tutto...

http://www.dell.com/us/business/p/equallogic-ps4000e/pd

un singolo NAS è un singolo point of failure. questo bestione dell
sembrerebbe rindondare 100%
Elia S.
2011-01-10 16:28:35 UTC
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Ciao a tutti

il ps 4000 costa una cifra assurda e quindi lo evitiamo


Sapreste suggerirmi un unità NAS/SAN che si replica live con un altra unità?

Tipo ho 2 BOX di storage che fanno da cluster (un ip virtuale a cui punto
gli ESXi hosts) e si auto-replicano costantemente tra loro.

Esistono?
SAP
2011-01-10 16:43:40 UTC
Permalink
Post by Elia S.
Sapreste suggerirmi un unità NAS/SAN che si replica live con un altra unità?
Nella roba "cheap" puoi guardare i Qnap: hanno quelle funzioni (replica)
e sono certificati VMWare.
--
Giocare col mondo, facendolo a pezzi...
Bambini che il sole, ha ridotto gia'... vecchi.
Zarathustra
2011-01-10 17:50:37 UTC
Permalink
Post by SAP
Sapreste suggerirmi un unit NAS/SAN che si replica live con un altra unit ?
Nella roba "cheap" puoi guardare i Qnap: hanno quelle funzioni (replica)
e sono certificati VMWare.
http://forum.qnap.com/viewtopic.php?f=199&t=37559

Qui dice che per fare la replica live devi fermare le macchine o
comprarti una licenza vStorage Motion (che costa quando diversi QNAP).
Mi sa che l'unico modo di farlo cheap è quello di utilizzare due
server con DRBD + heartbeat, ma non so come siano le prestazioni.
SAP
2011-01-10 17:56:21 UTC
Permalink
Post by Zarathustra
Qui dice che per fare la replica live devi fermare le macchine o
comprarti una licenza vStorage Motion (che costa quando diversi QNAP).
Dice anche che puoi usare GhettoVCB che e' free.

Comunque l'OP non chiedeva una replica delle VM "live", quanto una
replica di un NAS su un altro.

Probabilmente ho capito male io, ma se cosi' fosse dovrebbe bastare la
funzionalita' nativa dei Qnap che si replicano l'uno sull'altro.
Rimane il problema che se le VM sono attive sul NAS, non andrebbe
comunque bene perche' permarrebbero rischi di inconsistenza.
--
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Lorenzo Mainardi
2011-01-10 20:14:17 UTC
Permalink
Post by SAP
Dice anche che puoi usare GhettoVCB che e' free.
Sì, conosco GhettoVCB (e l'ho usato per un bel po'), ma non fa la replica
in tempo reale; puoi solo schedulare copie della macchina e comunque hai
un discreto rallentamento nel momento in cui fai gli snapshot. Inoltre
non hai le funzionalità di deduplication che fanno comodo. A questo punto
se vuoi un prodotto che faccia copie a caldo, deduplication, etc. meglio
prendere Veeam Backup che è un prodotto fenomenale
Post by SAP
Comunque l'OP non chiedeva una replica delle VM "live", quanto una
replica di un NAS su un altro.
Probabilmente ho capito male io, ma se cosi' fosse dovrebbe bastare la
funzionalita' nativa dei Qnap che si replicano l'uno sull'altro. Rimane
il problema che se le VM sono attive sul NAS, non andrebbe comunque bene
perche' permarrebbero rischi di inconsistenza.
Infatti, il pericolo usando la replicazione nativa è il rischio di
incosistenza
--
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Elia S.
2011-01-10 21:48:05 UTC
Permalink
Buondì
grazie a tutti per le risposte.
Non devo andare per forza su soluzioni cheap... diciamo che il PS4000X DELL
costa 30.000 EUR :)

Io prevedo di prendere la licenza vmware enterprise per avere il FT (VM
sempre live senza interruzioni), ma di conseguenza devo avere anche lo
storage ridondato perchè se me ne muore uno, io sono fritto.

Devo prevedere quindi una soluzione praticamente a 99,999999999999999%
uptime :)
Post by SAP
Dice anche che puoi usare GhettoVCB che e' free.
Sì, conosco GhettoVCB (e l'ho usato per un bel po'), ma non fa la replica
in tempo reale; puoi solo schedulare copie della macchina e comunque hai
un discreto rallentamento nel momento in cui fai gli snapshot. Inoltre
non hai le funzionalità di deduplication che fanno comodo. A questo punto
se vuoi un prodotto che faccia copie a caldo, deduplication, etc. meglio
prendere Veeam Backup che è un prodotto fenomenale
Post by SAP
Comunque l'OP non chiedeva una replica delle VM "live", quanto una
replica di un NAS su un altro.
Probabilmente ho capito male io, ma se cosi' fosse dovrebbe bastare la
funzionalita' nativa dei Qnap che si replicano l'uno sull'altro. Rimane
il problema che se le VM sono attive sul NAS, non andrebbe comunque bene
perche' permarrebbero rischi di inconsistenza.
Infatti, il pericolo usando la replicazione nativa è il rischio di
incosistenza
--
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Lorenzo Mainardi
2011-01-10 22:01:17 UTC
Permalink
Post by Elia S.
Buondì
grazie a tutti per le risposte.
Non devo andare per forza su soluzioni cheap... diciamo che il PS4000X
DELL costa 30.000 EUR
Io prevedo di prendere la licenza vmware enterprise per avere il FT (VM
sempre live senza interruzioni), ma di conseguenza devo avere anche lo
storage ridondato perchè se me ne muore uno, io sono fritto.
Dai un'occhiata agli storage della Coraid che sono gli unici a
implementare AoE, costano poco e sembra vadano bene.
--
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Gianfranco Bartolini
2011-01-10 23:27:21 UTC
Permalink
Post by Elia S.
Tipo ho 2 BOX di storage che fanno da cluster (un ip virtuale a cui
punto gli ESXi hosts) e si auto-replicano costantemente tra loro.
Su ethernet (iScsi) io conosco solo gli HP Lefthand P4x00
--
Bye
Gianfranco Bartolini
(gianfranco punto bartolini at tiscali punto it)
Skull
2011-01-11 10:28:26 UTC
Permalink
Post by Gianfranco Bartolini
Post by Elia S.
Tipo ho 2 BOX di storage che fanno da cluster (un ip virtuale a cui
punto gli ESXi hosts) e si auto-replicano costantemente tra loro.
Su ethernet (iScsi) io conosco solo gli HP Lefthand P4x00
Visti e testati, abbastanza da averne presente le potenzialità, ma non
abbastanza da averne individuato limiti prestazionali o possibili magagne.

Li usi estensivamente?
Me ne fai una recesione hands-on?
--
Paranoia is a disease unto itself. And may I add: the person standing
next to you may not be who they appear to be, so take precaution.
-----------------------------------------------------------------------------
http://bofhskull.wordpress.com/
Gianfranco Bartolini
2011-01-13 00:44:06 UTC
Permalink
Post by Skull
Visti e testati, abbastanza da averne presente le potenzialità, ma non
abbastanza da averne individuato limiti prestazionali o possibili magagne.
Li usi estensivamente?
Me ne fai una recesione hands-on?
Ne ho installate qualche unita', una sola su iScsi 10Gbs, un paio in
configurazione network raid.

Sostanzialmente sono abbastanza semplici da configurare e gestire, le
prestazioni sono a mio avviso buone, le ho trovate decisamente piu'
performanti rispetto alle san iScsi "old school" come la MD3000i o la
DS3300, discorso a parte con iScsi 10Gb dove la musica cambia
drasticamente ed e' difficile vedere differenze rispetto alle san FC
8Gb, c'e' da dire pero' che i costi di tutta la parte networking
lievitano pesantemente e se sei in una configurazione multi-site la cosa
si fa sentire.
Altro pro e' il costo, che rispetto alla concorrenza a parita' di ferro
e' abbastanza competitivo considerate anche tutte le features sw comprese.
Ho trovato molto efficiente anche la replica tra siti, l'ottimizzazione
della banda e' molto valida a condizione di avere una bassa latenza.

I contro principali che ho riscontrato sono due, primo l'enorme spreco
di spazio in configurazione network raid, ne devi tenere conto
fortemente in fase di dimensionamento e a lungo andare la scalabilita'
un po' ne risente. Secondo, la (quasi) necessita' di piazzare il
Failover Manager in un terzo sito, pena il rischio di non riuscire a
fare failover in alcuni casi particolari. Nulla di trascendentale, anche
con l'IBM SVC e' la stessa cosa ma spiegarlo al cliente e' sempre un
impresa.

Per il resto e' un ottimo prodotto, che HP ha preso in mano da Lefthand
e sta sviluppando bene, prova ne e' l'alto numero di aggioramenti (e
relative hotfix/patch) che e' uscito nell'ultimo anno a evidenziare che
lo sviluppo dietro c'e'.

Qui c'e' una quick install guide semplice e ben fatta:
http://thehyperadvisor.com/?p=659

E qui c'e' il configuratore storage:
http://www.tdonline.com/hp-lefthand/storage-calculator/
--
Bye
Gianfranco Bartolini
(gianfranco punto bartolini at tiscali punto it)
Gianfranco Bartolini
2011-01-10 23:26:17 UTC
Permalink
Post by Elia S.
Riguardo al SAN ho trovato questo: PS 4000 E DELL
sembra essere 100% ridondato, dai controller, agli alimentatori a tutto...
E' ridondato ma non lo puoi mettere in cluster con un suo gemello.
Non e' chiaro se vuoi la ridondanza a livello di singolo storage oppure
tra piu' storage, la cosa cambia di molto il peso dell'investimento e
del progetto.
Post by Elia S.
un singolo NAS è un singolo point of failure. questo bestione dell
sembrerebbe rindondare 100%
Ma e' sempre un SPOF. Basta un bug nel firmware per mandare down
entrambi i controller e lasciarti in mutande.
Chi ha lavorato con i DS4700 sa di cosa parlo ;-)
--
Bye
Gianfranco Bartolini
(gianfranco punto bartolini at tiscali punto it)
Cristian "sengo" Mammoli
2011-01-11 07:48:08 UTC
Permalink
Post by Gianfranco Bartolini
Chi ha lavorato con i DS4700 sa di cosa parlo ;-)
Sigh...
Gianfranco Bartolini
2011-01-13 00:44:40 UTC
Permalink
Post by Cristian "sengo" Mammoli
Post by Gianfranco Bartolini
Chi ha lavorato con i DS4700 sa di cosa parlo ;-)
Sigh...
Toh, un'altra vittima :)
--
Bye
Gianfranco Bartolini
(gianfranco punto bartolini at tiscali punto it)
Michele Petrazzo
2011-01-13 08:11:49 UTC
Permalink
Post by Gianfranco Bartolini
Post by Elia S.
sembra essere 100% ridondato, dai controller, agli alimentatori a tutto...
E' ridondato ma non lo puoi mettere in cluster con un suo gemello.
Non e' chiaro se vuoi la ridondanza a livello di singolo storage
oppure tra piu' storage, la cosa cambia di molto il peso
dell'investimento e del progetto.
Post by Elia S.
un singolo NAS è un singolo point of failure. questo bestione dell
sembrerebbe rindondare 100%
Ma e' sempre un SPOF. Basta un bug nel firmware per mandare down
entrambi i controller e lasciarti in mutande. Chi ha lavorato con i
DS4700 sa di cosa parlo ;-)
Curiosità nasce quindi da questa affermazione. Da profano di sistemi di
questo tipo, avendo tutto l'hw ridondato (senza quindi spof), a primo
acchito direi (come ha fatto Elia S.) che siamo un sistema di questo
tipo è indenne da problemi di spof "generici".
Invece no... Ma esistono quindi sistemi ridondati hw al 100% e
clasterizzati tra di loro?
Ma a logica anche qui si trova un spof: il fw che gestisce ed orchestra
la comunicazione tra gli N nodi delle SAN (e con il sistema che
usufruisce dei dati al suo interno) è comunque singolo. Giù quello per
colpa di un bug fw, giù tutto...
Sbaglio il ragionamento o c'è qualcosa che mi sfugge?

Michele
Gianfranco Bartolini
2011-01-13 12:54:04 UTC
Permalink
Post by Michele Petrazzo
Invece no... Ma esistono quindi sistemi ridondati hw al 100% e
clasterizzati tra di loro?
In qualsiasi configurazione un punto di fail esiste sempre, la
ridondanza al 100% a mio avviso e' solo teorica.
Ma non e' questo il punto, quello che e' importante e' fare in modo che
le probabilita' di fail siano le piu' ridotte possibile in rapporto alla
spesa che si e' disposti a sostenere.
--
Bye
Gianfranco Bartolini
(gianfranco punto bartolini at tiscali punto it)
Tinto
2011-02-04 13:54:33 UTC
Permalink
Post by Lorenzo Mainardi
Post by Elia S.
riciclo i 4 server attuali come esxi hosts, li collego ad uno switch
adeguato, dedicato allo storage, e collego il tutto ad un bel NAS che
tiene all'interno le VM. Protocollo iSCSI e via.
E se ti si rompe il NAS?
Io per queste cose preferisco evitare come la peste i NAS, ho avuto delle
brutte esperienze (RAID partiti dal nulla, NAS che non si avviavano,
etc.).
non capisco bene.... certo che un NAS si può rompere, ma anche gli
storage SAN si possono guastare. o qualcuno puo' sempre distruggere
tutto con qualche comando sbagliato.

C'e' nas e nas, ci sono quelli artigianali e quelli "fatti bene",
ridondati anche nella "testa".
--
Tinto
Roberto Tagliaferri
2011-02-04 15:18:56 UTC
Permalink
Post by Tinto
Post by Lorenzo Mainardi
Post by Elia S.
riciclo i 4 server attuali come esxi hosts, li collego ad uno switch
adeguato, dedicato allo storage, e collego il tutto ad un bel NAS che
tiene all'interno le VM. Protocollo iSCSI e via.
E se ti si rompe il NAS?
Io per queste cose preferisco evitare come la peste i NAS, ho avuto delle
brutte esperienze (RAID partiti dal nulla, NAS che non si avviavano,
etc.).
non capisco bene.... certo che un NAS si può rompere, ma anche gli
storage SAN si possono guastare. o qualcuno puo' sempre distruggere
tutto con qualche comando sbagliato.
C'e' nas e nas, ci sono quelli artigianali e quelli "fatti bene",
ridondati anche nella "testa".
una san seria è completamente ridondata, quindi 2 alimentatori, 2 controller
e cavi a coppia (i server sono attaccati ad ogni controller)
--
Roberto Tagliaferri-Linux user #30785 <-> r.tagliaferri@(forse)tosnet.it
www.robyt.eu
AndryAtWork
2011-02-05 14:54:27 UTC
Permalink
Come ti chiami? 'Roberto Tagliaferri'!,
Dove hai scritto? su 'it.comp.virtualizzazione'!,
Allora puoi andare ...
Post by Roberto Tagliaferri
una san seria è completamente ridondata, quindi 2 alimentatori, 2 controller
e cavi a coppia (i server sono attaccati ad ogni controller)
questo e' poco ma sicuro.
--
Euclide:
Se la legge è scema, OK, ma io non lo sono e me ne frego.
Tinto
2011-02-07 08:52:36 UTC
Permalink
Post by Roberto Tagliaferri
una san seria è completamente ridondata, quindi 2 alimentatori, 2
controller e cavi a coppia (i server sono attaccati ad ogni controller)
anche un NAS serio....

secondo me in questa discussione si e' dato un po' troppo per scontato
che che SAN=costoso e NAS=economico il che non e' necessariamente
vero... ^^
--
Tinto
Gianfranco Bartolini
2011-01-10 23:18:47 UTC
Permalink
Post by Elia S.
La mia domanda è: il NAS avrei bisogno di averlo clustered in modo da
essere sicuro al 100%. Ho provato a guardare in rete, soluzioni EMC e
simili ma non mi è molto chiaro il tutto...
Le soluzioni SAN clustered sono parecchio costose.
Le SAN nativamente sono gia' composte di elementi ridondati
(alimentatori, controller, dischi) che garantiscono un livello molto
elevato di uptime, ma se proprio vuoi la ridondanza completa devi andare
su prodotti che permettano lo storage clustering od il network mirroring.

Alcuni esempi:
IBM San Volume Controller
IBM Storwize v7000
HP Storageworks P4000 o P4500 (ex-Lefthand)

Ribadisco pero' che i costi di questi oggetti mal si sposano con la tua
affermazione iniziale "riciclo i 4 server attuali come esxi hosts".
--
Bye
Gianfranco Bartolini
(gianfranco punto bartolini at tiscali punto it)
Elia S.
2011-01-11 09:25:13 UTC
Permalink
Grazie a tutti per le info

Ora sto propendendo per questa soluzione:

Mantengo i server fisici che ho.

Loro hanno ognuno una partizione D o E dove hanno i dati.

Questa partizione la clono in un NAS iSCSI e faccio lavorare il server
nell'unità D/E dentro al NAS.

Clono di conseguenza ogni macchina fisica in VM e in caso di crash di una
fisica, riparte la VM e usa i dati nella "locale" partizione D/E che in
realtà è nel NAS.

Che ne pensate?
Gianfranco Bartolini
2011-01-13 00:53:29 UTC
Permalink
Post by Elia S.
Clono di conseguenza ogni macchina fisica in VM e in caso di crash di
una fisica, riparte la VM e usa i dati nella "locale" partizione D/E che
in realtà è nel NAS.
Che ne pensate?
Che hai dato una bella ridimensionata :)
La chiave sta tutta nella modalita' di backup e replica.
Con questa soluzione puoi ripartire dalla situazione al momento
dell'ultima replica e non da quella al momento del fermo, che mi risulta
fosse il prerequisito iniziale.

Se le condizioni sono cambiate e ti basta una replica schedulata puoi
valutare una soluzione tipo Veeam Backup & Replication, che ti fa la
replica incrociata e differenziale tra host.

Inoltre e' probabile che sia sufficiente un numero di server fisici
inferiore, una volta convertito il tutto in VM, magari ampliando un po'
la ram e i dischi.
--
Bye
Gianfranco Bartolini
(gianfranco punto bartolini at tiscali punto it)
Elia S.
2011-01-13 11:00:41 UTC
Permalink
Ciao
in pratica mi è stato chiesto di mantenere le attuali macchine fisiche (dell
2950 et Dell R710), ma fare in modo che il recovery in caso di crash sia più
breve possibile.

Quindi pensavo di:
Mantengo le macchine fisiche cosi come sono. Vorrei usare la partizione D/E
(dove ci stanno i dati di ogni server) ma migrata su un ISCSI target.
Post by Elia S.
Clono di conseguenza ogni macchina fisica in VM e in caso di crash di
una fisica, riparte la VM e usa i dati nella "locale" partizione D/E che
in realtà è nel NAS.
Il mio dubbio è come fare per clonare la locale partizione D/E (in teoria
potrei semplicemente copiarla) e poi spostarla in un iscsi target. cioè
dovrei copiare tutto pari pari dentro lo iscsi target, poi faccio un cambio
di lettere?

Se ho un SQL che gira su D:\SQL\db.mdf, io potrei copiare tutto il D/E
dentro un iscsi target (esempio lettera H) poi (con tutti i servizi fermi)
cambio le lettere e faccio puntare il D/E dentro lo iscsi?

si può fare???
Gianfranco Bartolini
2011-01-13 13:01:15 UTC
Permalink
Post by Elia S.
Il mio dubbio è come fare per clonare la locale partizione D/E (in
teoria potrei semplicemente copiarla) e poi spostarla in un iscsi
target. cioè dovrei copiare tutto pari pari dentro lo iscsi target, poi
faccio un cambio di lettere?
All'inizio parlavi di convertire in virtuale i server fisici,
l'approccio alla replica sara' quindi a livello di intera vm e non di
singole partizioni.

Es: ogni server fisico fa girare le sue vm in locale, una terza macchina
esterna si occupa di fare backup schedulati delle vm sul nas.
Se lo spazio disco sui server e' sufficiente si puo' anche impostare una
replica incrociata tra server senza passare dal nas.
In caso di fail di un server fisico, si va sull'altro server e gli si
dice di far ripartire le vm replicate.

E' quello che io chiamo il failover dei poveri :) ma che in determinati
ambienti funziona egregiamente.

Tu pero' a mio avviso sbagli approccio perche' da bravo tecnico parti
gia' dalla soluzione finale e non dall'esigenza.

Devi prima aver chiaro:
- il tempo di fermo max tollerabile
- la qta max di dati persa tollerabile
- il budget a disposizione

Poi da qui si ragiona e si cerca la soluzione migliore.
--
Bye
Gianfranco Bartolini
(gianfranco punto bartolini at tiscali punto it)
Elia S.
2011-01-13 14:03:52 UTC
Permalink
Ciao Gianfranco, grazie per la tua attenzione,
dunque io mi sono trovato prima a dover preparare una soluzione avente
questi punti fermi:

a) ho 5 server fisici, ognuno con il suo storage interno (array raid con 2
partizioni, C: - D:/E: per i dati.
b) ridurre a zero il downtime, e riuscire a ripartire dal momento precedente
al crash in un tempo minimo.

Io avevo pensato a virtualizzare tutto in un SAN/NAS e usare le macchine
fisiche per elaborare le virtuali, ESXi 4.1 con FT.

-------------
Al cliente non va a genio il fatto di avere lo storage in un NAS/SAN perchè
teme che se quello muore, sono tutti fermi.

Allora mi si chiede come ridurre a zero il downtime mantenendo le macchine
esistenti.
Per questa ragione mi viene in mente di:

a) mantere le macchine fisiche, ognuno con la sua potenza di elaborazione
fisica mantenuta.
b) muovere le partizioni D/E su iSCSI su NAS/SAN e far funzionare i server
lavorando su dischi di rete remoti.
c) per backupare le D/E, clono su un NAS più piccolo le intere partizioni
D/E dal NAS/SAN iscsi principale (faccio un acronis true image della
partizione D/E su un nas aggiuntivo)
d) mi faccio una copia VM di ogni macchina fisica, (e quindi ho già puntato
come partizione D/E il lavoro su NAS/SAN iSCSI). Se muore una macchina
fisica, faccio partire su un server a parte la VM e riprende il lavoro dal
disco D/E che è già dentro iSCSI.

Questo è quanto
Gianfranco Bartolini
2011-01-13 14:41:45 UTC
Permalink
Post by Elia S.
Al cliente non va a genio il fatto di avere lo storage in un NAS/SAN
perchè teme che se quello muore, sono tutti fermi.
Se quello muore c'e' l'intervento on-site in 4h, non e' questo il punto.
Se sono troppe anche le 4h con due HP Lefthand fai un cluster su due SAN
distinte.
Le SAN sono alla base del failover e del disaster recovery e sono usate
da sempre in tutto il mondo, non farti traviare dalle idee dei clienti
che non sanno di cosa parlano.
Ricordati che come tecnico la soluzione la devi indicare tu, non il
cliente. Se lui non vuole la san non puo' avere lo zero downtime, non e'
difficile da far capire.
Post by Elia S.
Allora mi si chiede come ridurre a zero il downtime mantenendo le
macchine esistenti.
In questa situazione qualsiasi soluzione che non preveda una SAN e' un
accrocchio difficile da gestire e che non garantisce il risultato.
Le soluzioni ci sono, il punto e' che il cliente vuol fare le nozze con
i fichi secchi.
In bocca al lupo...
--
Bye
Gianfranco Bartolini
(gianfranco punto bartolini at tiscali punto it)
SAP
2011-01-13 17:37:55 UTC
Permalink
Post by Gianfranco Bartolini
Le soluzioni ci sono, il punto e' che il cliente vuol fare le nozze con
i fichi secchi.
As usual.
--
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